LA MODA IN PELLICOLA: LA LA LAND

LA MODA IN PELLICOLA: LA LA LAND
Amo i musical. Non posso dire che siano il mio genere preferito, ma hanno sicuramente un effetto unico su di me.
Ne vedo uno, uno qualsiasi, e passo i giorni seguenti a fantasticare di essere la protagonista del musical della mia vita.
Mi immagino raccogliere la popò del mio cane a passi di danza e canticchiare al portiere di tenermi da parte la posta.
I musical sono gli unici film che riescono a farmi immedesimare completamente. Se avete visto La La Land, avrete sicuramente sognato un po’ anche voi. Vi sarete sentite Mia, vi sarete invaghite di Sebastian, sarete uscite dalla sala con la voglia di cantare e saltellare, probabilmente lo avrete anche fatto complice l’ora tarda e la certezza che non ci fosse nessuno a guardarvi – devo ricordarmi che a Milano c’è sempre qualcuno per strada –  e vi sarete anche innamorate di quei vestitini svolazzanti che sembrano fatti apposta per Emma Stone

Che per inciso, non sono proprio il mio genere, ma li volevo tutti.

Per non parlare dell’abbigliamento di Ryan Gosling. Potrei perdere la testa per un uomo che mi porta al cinema con le scarpe bi-color e l’abito marrone (tu, uomo della mia vita che stai leggendo: portami al cinema, vestiti così e ti dirò di sì, trallalalà).

La semplicità degli outfit di Mia è esattamente quello che la rende speciale:
1. Abiti d’ispirazione anni Cinquanta con corpetti aderenti, gonne morbide e un tripudio di colori.
2. Tubini
3. Minigonna + t-shirt, pantaloni neri + camicia bianca, ballerine.
L’unico abito firmato dell’intero film è quello blu, di Jason Wu, recuperato dalla costumista Mary Zophres da Sacks Fifth Avenue. L’abito è ispirato ad un modello indossato da Catherine Denevue. Gli altri vengono da catene low cost, sono stati recuperati in un negozio vintage di LA, Playclothes, o disegnati appositamente dalla costumista stessa.
Potrebbe non sembrare troppo difficile replicare lo stile di Mia, peccato solo che non siamo Emma Stone, non abbiamo i capelli rossi, gli occhioni grandi, la pelle bianchissima ecc, e non siamo neanche negli anni Cinquanta, ma a noi checcefrega, proviamoci.
IL BLU:
Micheal Kors
IL GIALLO:

Blugirl

IL VERDE


Elie Saab

Asos

IL ROSA:

NIC+ZOE:

NORA BARTH:

IL NERO:

Victoria Beckham:





Lafayette 148 New York

La la baci,

MLG


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